Irasmus

Unilab Svoltastudenti ha portato nell’adunanza del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari di dicembre 2021 una mozione riguardo l’Irasmus.

La mozione inerente la mobilità Irasmus interroga:

  • il Ministro dell’Università e della Ricerca chiedendo nuove sulla proposta e sull’eventuale avanzamento dei lavori, ritenendo di fondamentale importanza intensificare i rapporti tra gli Atenei italiani, soprattutto in virtù del periodo storico che si sta vivendo e delle significative risorse economiche di cui il Paese dispone, destinabili a simili progetti.

Questa mozione è la riproposizione di quanto richiesto due anni fa al Ministro. Abbiamo inviato una mozione del CNSU due anni fa e attendiamo una risposta. Riportiamo qui nello specifico le richieste che avevamo avanzato.

In dettaglio chiediamo l’istituzione di un fondo che abbia il fine di sostenere e promuovere il progetto, tutelando indistintamente tutti gli atenei affinchè questi possano aderirvi liberamente.

Alcuni dettagli della proposta:

  • periodo di svolgimento: l’Irasmus può essere svolto durante il Corso di Laurea triennale, magistrale, o in un percorso a ciclo unico;
  • durata: la durata massima è di 12 mesi per ciclo di studi, scelti o cumulativamente con i programmi di mobilità internazionale o unicamente per l’Irasmus;
  • limitazioni di CFU conseguiti esternamente: ogni Università si riserva la possibilità di imporre un tetto massimo di CFU conseguibili presso un Ateneo differente da quello di appartenenza;
  • Università aderenti al programma Irasmus: ogni Università può decidere di aderire alla rete di Università facenti parte del programma;
  • dove sostenere gli esami: in uno degli Atenei aderenti alla rete che verrà formata;
  • quali esami possono essere sostenuti: qualsiasi esame facente parte del proprio Piano di Studi, di cui esista un corrispettivo o similare nell’Ateneo di destinazione;
  • selezione in caso di numeri limitati di posti: nell’ottica di poter venire, con tale proposta,  incontro alle esigenze degli studenti che per differenti motivi vengono esclusi dal programma Erasmus, sarebbe verosimilmente preferibile un criterio di scelta first-in-first-served; in alternativa si suggerisce quello già in essere per l’Erasmus;

Carlo Giovani

Rappresentante in CNSU e CUN
[email protected]

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