Carta dei diritti delle Studentesse e degli Studenti in Didattica a Distanza – CNSU febbraio 2021

Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari ha approvato una mozione inerente la tutela dei diritti degli studenti in Didattica a Distanza. Nello specifico si scrive, chiedendone la divulgazione, promozione e attuazione:

Carta dei diritti delle studentesse e degli studenti in didattica a distanza

Art. 1 – Principi Generali

  1. La presente carta fa salvi tutti i diritti già previsti dalla Carta dei diritti degli Studenti approvata dal Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari nella seduta dell’8 settembre 2011.
  2. I diritti e le tutele previsti dalla presente Carta sono riconosciuti a tutte le studentesse e gli studenti a prescindere da età, sesso, corso di laurea e stato di carriera.
  3. Il Ministero dell’Università e della Ricerca, gli Atenei e tutte le istituzioni di formazione in cui la presente carta entra in vigore, ne assicurano, con adeguati provvedimenti, l’attuazione. Inoltre predispongono, ove non siano presenti, adeguati strumenti di controllo all’efficacia delle disposizioni.

Art. 2 – Didattica a distanza e didattica mista

  1. Lo studente ha diritto a poter fruire della didattica a distanza in modo pieno, gratuito e universale.
  2. Nello svolgimento della didattica a distanza, a garanzia della salute personale lo studente ha diritto a una pausa di almeno 15 minuti ogni 2 ore di lezione in forma telematica, come previsto dall’art 175, D.lgs. 81 del 2008.
  3. Lo studente ha diritto ad un’organizzazione delle attività didattiche che consentano la  frequenza sia delle lezioni a distanza che delle lezioni in presenza e dei laboratori e tirocini.
  4. Lo studente ha diritto, nello svolgimento telematico delle attività didattiche, a poter svolgere tirocini, laboratori e altre forme di didattica non frontale in presenza, gratuitamente e nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre ha diritto, laddove non fosse possibile svolgere l’attività in presenza, ad un sistema di valutazione equo e adeguato alle modalità in cui le attività vengono svolte.
  5. Lo studente ha diritto a svolgere gli esami di profitto in presenza e dove previsto, in forma telematica. Il tutto senza che l’opzione comporti differenze nello svolgimento e nelle modalità di valutazione della prova
  6. Nello svolgimento di una prova a distanza, la disconnessione dello studente dovuta a problemi di ordine tecnico non può costituire valido motivo di esclusione dalla prova; lo studente ha diritto di ripetere la prova nelle modalità previste dall’Ateneo.

Art. 3 – Diritto alla Privacy

  1. Ogni studente ha il diritto di vedere rispettata la propria privacy nello svolgimento della didattica a distanza e in particolare ha il diritto di
    a) svolgere le proprie attività su piattaforme sicure e certificate, e con modalità di accesso sicure;
    b) non condividere i propri dati sensibili;
    c) prendere visione dell’informativa prevista dal Regolamento UE n. 2016/679 in materia di protezione dei dati personali.

Art. 4 – Materiale didattico e servizi bibliotecari

  1. Ogni studente ha diritto a ricevere il materiale didattico, in forma adeguata alla modalità digitale, prima dell’inizio delle lezioni e a poterne fruire durante tutta la durata del corso.
  2. Ogni studente ha diritto di poter accedere ai servizi bibliotecari di Ateneo, e in particolare al prestito, in qualsiasi circostanza.
  3. Lo studente ha il diritto di richiedere che le lezioni in forma telematica siano registrate e accessibili ai soli iscritti al Corso di Laurea. Questo tramite piattaforme appositamente predisposte dall’Ateneo nel rispetto delle normative sulla Privacy.

Art. 5 Diritto alla Connessione e agli strumenti digitali

  1. Ogni studente ha diritto alla connessione internet. Inoltre ha diritto ad avere accesso agli strumenti tecnici per poter svolgere l’attività didattica in forma telematica, in modo gratuito e universale.
  2. Tutti gli studenti hanno diritto a poter fruire gratuitamente delle piattaforme telematiche utilizzate dall’Ateneo.
  3. Ogni studente ha diritto a utilizzare le suddette piattaforme anche per svolgere attività telematiche di tipo associativo.

Carlo Giovani

Rappresentante in CNSU e CUN
[email protected]