Durante il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari è stata approvata una prima mozione inerente la destinazione delle dosi del vaccino Covid.

A questa prima mozione ha fatto poi seguito una una seconda mozione sempre inerente il tema.

Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari chiede in merito alla destinazione del vaccino Covid di:

  • tenere in debita considerazione la posizione degli studenti di area medica impegnati nell’attività di tirocinio, quali dipendenti a tutti gli effetti delle strutture sanitarie ove sono impiegati. Questo ai fini della definizione dei destinatari del vaccino;
  • individuare, ove non fosse possibile procedere alla somministrazione del vaccino a tale categoria, le possibili modalità di accesso alle strutture sanitarie per i tirocinanti. Da svolgersi in condizioni di piena sicurezza, dotando quest’ultimi dei necessari DPI;
  • individuare, in ogni caso, le misure più opportune affinché l’eventuale impossibilità di svolgere attività di tirocinio, in ragione dello sviluppo epidemiologico, non pregiudichi il normale percorso di carriera;
  • definire, in ogni caso, l’ordine di priorità dei tirocinanti nella programmazione della somministrazione di future dosi.

Riteniamo debba essere attribuito un ruolo centrale all’istruzione e all’università, riconoscendo l’importanza dell’attività in presenza. Infatti pensiamo che lasciare la possibilità di scelta allo studente è un segno di rispetto. Ma permettere la presenza è un segno di attenzione verso i più giovani, che hanno scelto di formarsi. Quindi speriamo si garantisca la giusta importanza alla nostra formazione, giovani cittadini.

Carlo Giovani

Rappresentante in CNSU e CUN
[email protected]

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